Libeskind e gli architetti di Expo

Libeskind e gli architetti di Expo

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Libeskind e gli architetti di Expo

INTERNI RACCONTA LA PROGETTAZIONE CONTEMPORANEA DELLA CITTÀ DELL’ESPOSIZIONE
ULTIMI GIORNI PER CONOSCERE LE MENTI CHE HANNO DATO FORMA AI FUTURI PADIGLIONI

Fino al 9 aprile la rivista Interni, in collaborazione con Expo 2015, organizza un ciclo di incontri con importanti progettisti e studi di architettura che hanno firmato alcuni dei Padiglioni Self Built e Corporate dell’Esposizione. I sei appuntamenti si svolgono allo Spazio Sforza in Expo Gate, moderati dall’architetto Matteo Vercelloni e partecipati da ospiti del calibro di Michele De Lucchi, Angelo Micheli, Alberto Bianchi, Davide Rampello, Italo Rota, Sergei Tchoban, Daniel Libeskind e gli studi di architettura Arassociati, Simmetrico e Piuarch.

LUCE NATURALE – Tema portante dei meeting sarà lo sfruttamento della luce naturale nell’architettura contemporanea, così come quello delle innovazioni tecnologiche che, nell’arco dei secoli, hanno permesso ai progettisti di usare la luce come linguaggio espressivo e tratto distintivo del loro fare architettonico. Dal 30 marzo, sono intervenuti anche tre importanti studi di progettazione italiani, Archea Associati, Studio P F Architetti e Park Associati, con cui si è discusso di nuovi principi di eco-sostenibilità e di nuovi codici che in futuro potranno permettere di sfruttare gli elementi architettonici nell’edificazione delle nostre città. A partire naturalmente da Milano.

SELF BUILT E CORPORATE – Durante gli incontri è stata descritta la costruzione di alcuni Self-built Pavilions realizzati dai Paesi partecipanti e di altri commissionati da aziende o istituzioni private, i Corporate Pavilions. L’iniziativa sta dando al pubblico la possibilità di ascoltare dalla viva voce dei progettisti come siano state ideate e realizzate opere di architettura temporanea così innovative: dal padiglione del Kuwait a quelli dell’Azerbaijan e della Russia, da Intesa Sanpaolo, Caritas, Enel e Vanke, al Padiglione del Vino e allo Zero, includendo le sculture realizzate con Siemens ai lati di Piazza Italia.

C’È LIBESKIND – La serie di interventi è organizzata nell’ambito di Energy for Creativity, la mostra-evento che Interni ha allestito nelle sedi dell’Università degli Studi di Milano e dell’Orto Botanico di Brera per il Fuorisalone milanese, pronto, in occasione dell’Esposizione, ad estendere la sua durata dal 13 aprile fino al 24 5月. Gli incontri al Gate, pubblici e gratuiti, prevedono per domani alle 18.00 l’approfondimento con Piuarch per i Padiglioni Caritas ed Enel, e giovedì la grande chiusura con Daniel Libeskind per il padiglione Vanke e le sculture Siemens. Appuntamenti unici regalati ai cittadini di Milano, appassionati e non.

A cura di
レダマリアーニ
マルコVanoliによる写真

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