Cova, da salotto a luogo condiviso

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Cova, da salotto a luogo condiviso

IN TRIENNALE, SPAZIO ALLA NUOVA SEDE TEMPORANEA DELLO STORICO CAFFÈ MILANESE
CONDIVISIONE SOCIALE E GASTRONOMICA DA VIVERE PER 6 MESI NEL TEMPIO DEL DESIGN

Tradizione e contemporaneità. Connubio perfetto che identifica il nuovo Cova in Triennale, location temporanea della storica pasticceria milanese con 200 anni di storia alle spalle: resterà aperta per sei mesi, 以下 31 10月, tutti i giorni dalle 10.00 alle 23.00, abbandonando la sua storica sede nel centro della città, dapprima in piazza della Scala, quindi in via Montenapoleone, per approdare infine nel tempio milanese del design. Cova in Triennale è una delle tappe del percorso di rinnovamento del marchio, intrapreso nel 2013 con l’ingresso nel gruppo LVMH, leader mondiale dei prodotti di lusso. Entro la fine dell’anno, vedranno la luce cinque nuovi locali tra Pechino, Bangkok e Taiwan, arrivando a contare oltre venti negozi nel mondo, tra cui le sedi già operative di Hong Kong, Tokyo e Shanghai. La sua espansione all’estero ed il successo che valica i confini nazionali sono il segnale di un’operazione vincente e di una tendenza al bello e al raro, concettualmente molto cari alla città di Milano.

CAFFÈ LETTERARIO APERTO – Nella Milano dell’alimentazione, ecco un altro simbolo di qualità, riconosciuto a livello internazionale. Per anni luogo di ritrovo di artisti, musicisti ed intellettuali, Cova ha ritrovato in Triennale l’antica vocazione di caffè letterario, in una nuova interpretazione del suo stile: un concept rinnovato e più giovane, che si proietta verso l’esterno, ma con il servizio e la qualità che hanno fondato la fama della pasticceria. Gli ospiti verranno accolti su una lunga tavolata “sociale” in legno massiccio, disegnata e realizzata dall’azienda Riva 1920. Nel giardino è stata installata anche un’isola di tavoli coperta da una leggera struttura di legno e stoffa. In via del tutto eccezionale, Cova interpreta per la prima volta il rito dell’aperitivo milanese e servirà lo storico cocktail Covino insieme al nuovo TriCova, in omaggio ad Expo 2015.

ECCELLENZA ITALIANA – Simbolo di Milano spesso connesso alla storia della città, le sue origini risalgono al 1817, quando Antonio Cova, soldato di Napoleone, fondò il suo caffè all’angolo tra via Verdi e via Manzoni, vicino al già celebre Teatro alla Scala. Divenne immediatamente luogo d’incontro del dopo teatro, connotandosi come pasticceria d’élite, ricca di ricette inedite e sapori unici. Attorno ai suoi tavoli si centellinavano cocktail e ci si radunava a “fare l’Italia”, tra vini pregiati, antichi distillati e conversazioni forbite. Dopo i bombardamenti del 1950, si spostò in via Montenapoleone trasformandosi in un vero e proprio “salotto” sofisticato. Nel 1994 Cova ha inaugurato ad Hong Kong la sua prima boutique internazionale del dolce, conquistando in breve tempo l’Oriente con i suoi sapori tradizionali ed un servizio impeccabilmente made in Italy.

RICONOSCIMENTI – Il locale dell’inconfondibile espresso è stato insignito nel 2008 dei titoli di Bottega Storica dal Comune di Milano e di Esercizio di Rilevanza Locale dall’Ente Provincia della Lombardia: due prestigiosi riconoscimenti ottenuti grazie alla capacità di porsi da sempre come punto d’incontro per una clientela italiana ed internazionale, alla costante ricerca della vera eccellenza e allo stesso tempo capace di sposare passato e futuro, adattandosi al contemporaneo senza, しかしながら, smarrire la propria identità.

A cura di
レダマリアーニ
@ledy
ジャンルカ·グラッソによる写真

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