La magia del Buratto

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IL TEATRO “TOTALE” TRA GLI ATTESTATI COMUNALI
RICONOSCIMENTO AI 40 ANNI DI ATTIVITÀ SOCIALE

mi-tomorrow-2015-12-04

Nella Milano dei teatri, condizione della quale la città va ancora fortunatamente fiera, in via Pastrengo, al civico 16, nel cuore del rinato quartiere dell’Isola, si trova un piccolo
gioiellino ultracentenario: il Teatro Verdi, che da quarant’anni ospita il Teatro del Buratto, realtà selezionata per gli Ambrogini di quest’anno. Lo scorso 28 novembre il Buratto ha festeggiato il traguardo dei quattro decenni, ricordando quel magico momento del 1975 in cui, grazie all’appoggio di Paolo Grassi, invaghitosi de L’Histoire du Soldat, ebbe modo di avvicinarsi a questa struttura che fu, prima della sua fatiscenza, sede dal 1913 di una famosa corale e di una nota e suggestiva sala da ballo.

LA STORIA • Il Teatro del Buratto nacque dallo spontaneo associarsi di Jolanda Cappi, che proveniva dall’ambiente teatrale e del mimo, ed altri noti personaggi della scena teatrale e televisiva milanese, come Velia Tumiati e Mantegazza, con il successivo ingresso di Silvio Oggioni. L’ispirazione era il sogno di un teatro “totale”, nel clima di decentramento culturale che si viveva in quegli anni. Il gruppo, consolidatosi durante un primo anno di attività, prese dunque in gestione il Verdi ripristinandolo a spese proprie nel tempo, fino alla più recente ristrutturazione degli anni Ottanta. All’attività di produzione ha sempre affiancato idee e laboratori per il settore “Ragazzi” (intervenendo
su più sale) e organizza corsi di scrittura creativa, di animazione su nero ed attività di formazione.

GLI OBIETTIVI • Nadia Milani, appassionata e giovane membro della compagnia da tredici stagioni, si augura che l’Ambrogino faciliti l’organizzazione nella gestione della struttura, poiché il Buratto non ha mai avuto una sede fissa data in concessione dal Comune, faticando per lunghissimo tempo nel sostenere i costi del teatro. Insomma, un riconoscimento al lavoro culturale svolto sul territorio e non solo, creando un ponte importante tra la città e le forme più contemporanee del teatro europeo.

דה מריאני
@ledy

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