I mostri informatici

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Un amico mi manda questa galleria dimostri”, le metto qui per ricordarmela, è estremamente verosimile!

L’IMPEDITO

L’impedito è l’incubo dei tecnici. L’impedito è l’ultima persona che dovrebbe avere a che fare con la tecnologia, perchè sarebbe in grado di provocare malfunzionamenti anche in un abaco cinese, figuriamoci in un moderno calcolatore.
L’impedito non conosce la configurazione del suo computer, non sa nemmeno come rilevarla. Limpedito non è nemmeno un novellino: usa il pc da almeno tre anni ma non ha mai voluto imparare ad usarlo. E se solo ci avesse provato, non avrebbe imparato. L’impedito ha però una qualità incredibile, è sempre la causa primaria dei suoi problemi, ma se gli chiedi se ha installato, rimosso o modificato qualcosa, non sa mai risponderti. I problemi dell’impedito sono impossibili da risolvere per questo per l’impedito tutti i tecnici sono incompetenti.
IL PARANOICO
Il paranoico è quello che provoca involontariamente i suoi problemi per un eccesso di zelo. Sa che il mondo delle reti è pieno di pericoli e che la strada verso un PC videoludico funzionante è irta di difficoltà. Per questo installa sul suo computer almeno due antivirus diversi, un anti-spyware, un anti ad-ware, un anti-dialer, un anti-crash, un gestore alternativo della memoria e almeno tre firewall, dopodichè si meraviglia se il suo computer rallenta o impedisce l’esecuzione dei giochi. Per questo torna dal rivenditore e pretende di cambiare il suo nuovo e fiammante quad-core con una macchina più performante. Una volta che ce l’ha a disposizione, raddoppia le misure di sicurezza o di pulizia e il ciclo ricomincia. Basterebbe usare il computer come utente privo dei privilegi di amministratore per ridurre a zero tutti i pericoli gratuitamente, ma lui preferisce inchiodare il computer con dozzine di programmi inutili.
IL SOTUTTOIO
Il sotuttoio è l’equivalente informatico del saputello delle elementari. Non c’è materia dello scibile informatico in cui lui non sia assolutamente ferrato. Domina sui discorsi tra amici con le sue posizioni intransigenti. Non manca mai di dare consigli ai colleghi in difficoltà e non nega mai un parere tecnico quando ce ne bisogno.Peccato, però, che buona parte delle sue incrollabili convinzioni siano totalmente sbagliate. Quando il sotuttoio si umilia a chiedere delucidazioni a chi veamente ne capisce qualcosa si rifiuta sistematicamente si seguire le procedure consigliate. Il’ davvero incredibile ciòche un sotuttoio riesca a fare quando ha le mani libere: segue procedure da Ufficio Complicazioni Affari Semplici anche quandoi programmatori hanno pensato a meccanismi estremamente più veloci e sicuri e, se danneggiano qualcosa, ovviamente è il programma ad essere scritto coi piedi.
IL VIFACCIOCHIUDERE
Il Vifacciochiudere è il moderno Don Chisciotte. Brandisce la cornetta del telefono come fosse la sua lancia e si scaglia prepotentemente con il povero tecnico informatico, tronfio del fatto che i soldi che ha speso non sono mica regalati, che chiamare al telefono è per lui una scocciatura, che magari costa pure la benzina per il viaggio di riparazione, ma ignorando il più delle volte che il suo è un non-problema, un errore banale di procedura o magari un difetto di fabbricazione che si può risolvere educatamente il 5 minuti. Il vifacciochiudere prima ancora di aver esposto il problema, si sente in dovere di minacciare chi è dall’altro capo della cornetta paventando l’uso dei soliti spauracchi: il suo avvocato, l’associazione consumatori, la guardia di finanza, i carabinieri, l’esercito, il dio chheccazt e via dicendo. Ma dall’altra parte si stanno facendo già grassissime risate a sua insaputa.
IL GIàCHECISONO
Il giàchecisono non è prepotente, non è un impedito, non è un sotuttoio e non è nemmeno un paranoico. Eppure il tecnico informatico lo teme come se fosse uno sciame di cavallette, perchè il giàchecisono prima si fa risolvere un problema, poi, già che c’è, approfitta della competenza e della gentilezza del tecnico per rivolgergli altre seimila domande che non centrano niente. Chiede consigli a raffica. Propone confronti a cui non sempre è possibile rispondere. Eventualmente richiama dopo, ma in ogni caso fa perdere tempo prezioso al suddetto tapino.NOTA: la maggior parte dei tecnici si comporta come il dottor house proprio per evitare contatti con questi individui che, di solito, desistono quando non subodorano tanta disponibilità dall’altra parte.
IL POVEROCICCI
IL poverocicci non rientra in nessuna delle categorie moleste, ma i tecnici cercano sempre di evitarlo. Il motivo è semplice: il poverocicci fa troppa tenerezza. Ha problemi che non rientrano nelle tipologie tipiche degli impediti, e quando gliene risolvi uno se ne manifesta subito dopo un altro. Il poverocicci è davvero sfortunato, un povero tapino che solca l’oceano in tempesta con una zattera, un cucciolo d’uomo spaurito, abbandonato sull’autostrada dell’informazione.Un bimbo che pende dalle labbra del tecnico, che non si da pace quando non capisce quello che gli viene detto, che ha sempre bisogno di una carezza, di un incoraggiamento, di un pò di calore umano. E che poi cerca di seguire alla lettera tutte le raccomandazioni attribuendo a se stesso ogni complicazione. Insomma, un flagello per un tecnico abituato a liquidare una pratica in due minuti scarsi.
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