Pisa, esempio per tutti

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LA SCUOLA COLPITA DEL TERREMOTO DEVE ANCORA RINASCERE
MA INTANTO PROSEGUE CON I SUOI EVENTI DI COESIONE SOCIALE

mi-tomorrow-2016-05-23

http://www.mitomorrow.it/2016/05/23/scuola-pisa-esempio-per-tutti/

Una questione di cuore. Già lo scorso febbraio avevamo fatto il punto sulla storia a lieto fine del plesso scolastico di via Ugo Pisa, che a novembre, dopo anni di proteste, riunioni ed interventi ai consigli comunali da parte di gruppi di genitori particolarmente attivi, si è vista attribuire parte dei fondi per l’edilizia scolastica previsti dall’attuale riforma de “La Buona Scuola”. A distanza di qualche mese, siamo tornati in zona Bisceglie-Inganni per scoprire il futuro di una struttura che, abbattuta dopo il terremoto del gennaio 2012, è finalmente destinata a rinascere: «A metà marzo è stata chiusa la gara d’appalto, tuttora in fase di verifica, per la ricostruzione integrale del plesso che dovrebbe essere pronto entro la primavera del 2018 – racconta a Mi-Tomorrow Alberto Piazza, presidente del comitato “Ricostruiscimi – Ricostruiamo la Scuola Pisa” – : ci sono voluti 540 giorni per ricostruire la scuola, per un totale di 8 milioni di euro».

GRANDI GENITORI • Intanto sabato scorso, a coronamento di un anno di conquiste, si è tenuta la 36ª edizione della Strapisa, una delle più storiche e consolidate manifestazioni milanesi autogestita da genitori che, dando vita ad un’intera giornata di festa, produce una partecipata raccolta fondi per aiutare la scuola nelle sue attività. «Gestire un simile evento
è complesso – sottolinea Alessandro Marino, attuale presidente del comitato dei genitori –: per organizzare tutto i genitori si incontrano dall’inizio dell’anno una sera alla settimana e la partecipazione non è mai scontata. Dietro ad un simile traguardo, c’e uno sforzo notevole». Quest’anno il tema è stato quello delle Olimpisadi, ispirato ai Giochi di Rio de Janeiro: «Il logo è stato creato da genitori grafici e per questa edizione il presidente del comitato organizzativo, Maurizio Bozzoli, ha lavorato parecchio alla ricerca di sponsor che alla fine consentiranno di fare una donazione molto più corposa alla scuola».

TUTTI INSIEME • Da una corsa in compagnia di Mastro Pisa, mascotte della scuola, ad una mostra artistica sulle note di vari saggi di musica, fino ad una dimostrazione del judo club di zona e l’estrazione dei biglietti della lotteria venduti durante gli ultimi mesi: il programma di questa edizione della Strapisa è stato più ricco che mai. «I premi sono oggetti di recupero che ogni famiglia ha messo a disposizione – prosegue Marino –, oltre a bancali di giochi offerti da Toys che i genitori hanno provveduto a sistemare ed incartare». Presenti alla festa anche due importanti associazioni come “ABCittà – Officina del Futuro”, chiamata per sensibilizzare i genitori sull’uso del Pedibus e “Celim – Artigiani dello Sviluppo”, che organizzerà il centro estivo di settembre.

ORGANIZZAZIONE • I ricavi della Strapisa verranno utilizzati anche stavolta per creare fondi cassa, distribuiti in due tranche, per le classi degli anni a seguire. Il contributo viene impiegato per dare avvio ad attività extracurricolari, ma anche per alleggerire il pagamento delle quote di laboratori di vario genere, come quelli teatrale e musicale, oltre che per acquistare materiale scolastico e finanziare buona parte delle gite. «Il sentimento che c’è dietro all’organizzazione di questa festa è incredibile – conclude Marino –, le generazioni di figli e genitori si ritrovano in questo grande gruppo-quartiere che lavora per il proprio benessere da più di 35 edad. Ed il danneggiamento della scuola ha creato ulteriore spinta verso la coesione sociale, nel nome di un obiettivo comune». Costanza, un’ottima organizzazione e senso di partecipazione hanno portato al successo di idee e progetti che sono modello di intervento sociale a costo zero, portato avanti con un’intelligente distribuzione di risorse ed in funzione di una precisa risposta alle necessità della comunità.

A cura di
Leda Mariani
@ledy

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