Poesia di strada, al Mercato

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QUANDO È UN MURALE A PARLARE ALLA GENTE, IN VIA LOMBROSO
COMUNICAZIONE ESTETICA E PUNTI D’INCONTRO TRA I CITTADINI

Poesia-di-strada

Non si contano più, ormai, i muri colorati di Milano. Arguzie artistiche più o meno ingrigite dal tempo, ma costantemente in aumento perché sfruttate anche come arma contro il dilagante degrado. Negli ultimi tempi, non si sono sottratti al “trattamento di bellezza” i mercati al coperto della città, oggetto di numerose riqualificazioni e ripensamenti negli ultimi anni, oggi accomunati dalla scelta di sfruttare la forma d’arte del murale nell’ottica di una maggiore caratterizzazione estetica e comunicativa. Il “vecchio” mercato, kurzum, è tornato ad essere luogo d’incontro centrale, al quale la tipologia comunicativa dell’arte di strada si addice perfettamente.

NEL QUOTIDIANO • Sul muro di cinta dei mercati gestiti da Sogemi, ad esempio, la Volkswriter Poeti pazzi Crew ha realizzato una gigantesca opera, dal sapore surreale, che ruota attorno al tema del mare e delle creature che lo abitano. Un lavoro reso possibile grazie alla collaborazione di artisti milanesi di fama internazionale, giovani residenti in Zona 4 e Mister Caos, all’anagrafe Dario, writer che da anni riempie di poesie ed aforismi i muri della metropoli. L’iniziativa ha fatto parte del progetto Cleaning Day, sostenuto dall’Associazione Antigraffiti, che ha già portato rinnovata bellezza in numerose aree meneghine.

TRADIZIONE • Tecnica medievale di origine europea, poi diffusasi moltissimo in Messico durante i primi del Novecento, la pittura parietale prevede la creazione di grandi affreschi come messaggio facilmente comprensibile dalla popolazione non dotta e la riscoperta di punti d’incontro commerciali, ma non solo, come i mercati metropolitani. E questo connubio tra la scelta comunicativa ed espressiva del murale è sorprendentemente funzionale, perché il disegno parietale, per sua natura, mantiene una straordinaria capacità di comunicare in maniera diretta con le persone, alla stregua di un qualsiasi messaggio pubblicitario. Ma con il vantaggio di ridurre ulteriormente il distacco tra mandante e destinatario della comunicazione, proprio perché senza secondi fini.

AGGREGAZIONE • Come ogni forma d’arte pittorica e sintetica, il murale serve a raccontare qualunque cosa in maniera semplice ed essenziale: la semplicità – spontanea o voluta – del tratto, assieme alla vivacità dei colori, crea un effetto di grande immediatezza visiva che non si perde e non disperde energie nel trasferire precisi messaggi sociali, oltre ad offrire godimento della collettività. Un sistema che mette davvero in atto una forza d’aggregazione della quale, evidentemente, una città come Milano ha sempre tanto bisogno.

Il personaggio . Poesia di strada, street art, assalti poetici, installazioni. Questi sono i mezzi attraverso i quali Mister Caos lascia un’impronta. Lo puoi incontrare mentre vai a prendere il metrò o mentre stai salendo su un volo intercontinentale. Su un appunto tra le pagine di un libro o tra le pagine di un social network. In un immagine che reclama attenzione o tra le pieghe di un aeroplanino di carta. Un mondo da scoprire, in continua evoluzione.

A cura di
Leda Mariani
@ledy

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